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Il tummy time è uno dei momenti del gioco più importanti per lo sviluppo fisiologico del bebè da 0 a 9 mesi,  perlomeno fino a quando non impara a gattonare e a esplorare il mondo che lo circonda.

Tummy significa pancino e con tummy time s’intende il mettere il lattante sulla pancia per alcuni minuti quando non è ancora in grado di stare seduto e di gattonare per farlo giocare.

Il tummy time è raccomandato per lo sviluppo ed il rafforzamento dei muscoli della testa, del collo e della nuca, delle spalle; stare sul pancino inoltre aiuta a evitare la plagiocefalia o appiattimento di alcune parti della testa dovuto alle molte ore trascorse in posizione prona.

Il tummy time aiuta anche a rinforzare i muscoli delle gambe, così che il bambino impara a sviluppare capacità motorie come il rotolamento, impara a raggiungere e conquistare i suoi giochi preferiti, posti vicino a lui, facendo leva sulle sue gambe, e alla fine a gattonare bene.

Quando è possibile iniziare?
I giochi sul pancino possono avere inizio poco dopo la nascita. Quando il neonato è sveglio e reattivo, ad esempio dopo il cambio del pannolone, lo si adagia su una coperta sul pavimento, sulle ginocchia, o sul torace di mamma o papà.

In un primo momento, il bebè assume una posizione abbastanza rannicchiata, poi via via il collo si distende e la testa tende ad alzarsiIl tummy time può favorire il reflusso, quindi non bisogna mai mettere il bebè sulla pancia subito dopo la poppata.

Per quanto tempo?
S’inizia con pochi minuti (2-3 minuti), due o tre volte al giorno, poi gradualmente si aumenta la durata per un massimo di 20 minuti al giorno. Si raccomanda di eseguire il tummy time quando il bebè è sveglio, non quando riposa, perché dormire sulla pancia può aumentare il rischio della sindrome della morte improvvisa del lattante (morte in culla).

Qual è il ruolo dei genitori durante il tummy time?
È stato ampiamente dimostrato che interagire con il bambino durante il tummy time, ad esempio giocando e parlandogli, cantandogli canzoncine, facendogli le smorfie, massaggiandogli la schiena lungo la colonna vertebrale, ecc., da una parte favorisce il legame con il bambino e dall’altra stimola il bebè, che così non si annoia né si sente abbandonato su un tappeto o una coperta.

Quali sono i vantaggi del tummy time?
I benefici per il neonato in crescita sono molteplici: stare sdraiati a pancia sotto lo aiuta a rafforzare la schiena e le spalle, offre la possibilità di muovere le braccia e le gambe in un modo diverso; tutto ciò aiuta a sviluppare le abilità motorie, a rotolare, a gattonare oltre a promuovere un maggiore controllo della testa, così che il bambino sarà in grado di guardare in alto e intorno a lui e si svilupperanno il coordinamento e la sua capacità di seguire le cose con i suoi occhi.

E se al bambino non piace?
Purtroppo non tutti i bebè amano stare a pancia sotto, ma con un po’ di pazienza e qualche stratagemma è possibile riuscire ad abituarli a questa posizione. Per allenare i muscoli, ad esempio, non è necessario che il bimbo sia proprio disteso in posizione orizzontale. Si può alternare la posizione tanto odiata con altre, sempre a pancia in giù ma meno scomode, ad esempio appoggiandolo su un cuscino da allattamento (o un asciugamano arrotolato) avendo cura di mettergli le braccia oltre il cuscino, in modo che siano libere di toccare o afferrare qualcosa. Dei pupazzi o altri giochi colorati a portata di mano oppure uno specchio per attirare la sua attenzione lo aiuteranno a distrarsi.

L’importante è sorvegliarlo sempre e ricordare che si tratta di un momento di gioco, non di lavoro, e come tale dev’essere vissuto dal bambino.