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I primi mesi di vita di un bambino possono mettere in difficoltà un uomo, che rischia di sentirsi inadeguato al ruolo di padre ed escluso dal rapporto madre-figlio, in questa fase ancora simbiotico. In realtà, il ruolo del papà è molto importante per garantire a mamma e bebè il senso di protezione necessario ad affrontare serenamente i primi passi della nuova vita insieme.

Quando un bimbo viene al mondo, le emozioni rischiano di sopraffare il buon senso. All’inizio è pura gioia e commozione: assistere alla nascita del proprio figlio è una delle esperienze più forti nella vita di un uomo, difficile da spiegare e far comprendere a chi non l’ha mai vissuta.

Ma una volta tornati a casa con il bebè, spesso il papà inizia ad andare in crisi, perché non riesce a capire bene quale sia il suo ruolo e come ricavare il proprio spazio nella diade madre-figlio.

La mamma è a sua volta sopraffatta dalla stanchezza post parto e dell’allattamento, che nei primi giorni può essere veramente sfibrante, dato che il neonato ha bisogno di nutrirsi spesso, ad intervalli di pochissime ore, giorno e notte.

Possono quindi nascere dei dissapori e delle tensioni, che spesso l’uomo non riesce a interpretare in modo corretto e che lo possono spingere ad isolarsi dalla coppia.

In questa fase, invece, è importantissimo che il papà sia, nei limiti del possibile, al fianco della compagna per supportarla nei momenti di crisi e aiutarla a prendersi cura del piccolo e a svolgere le mille incombenze domestiche.

Ma cosa può fare in concreto un papà per instaurare un rapporto con il suo bambino?

Ad esempio, può cambiare il pannolino al bambino e fargli il bagnetto serale, non appena il cordone ombelicale si stacca e la ferita si cicatrizza. Questo gesto regalerà alla mamma una mezzoretta da dedicare a sé stessa, per potersi concedere una doccia ritemprante dopo una giornata di poppate o semplicemente rilassarsi un pochino sul divano e al papà un’occasione unica di gioco e relax con il proprio bambino.

Un’altra cosa molto utile che il papà può fare è confortare il piccolo in caso di coliche serali, cullandolo sdraiato sull’avambraccio e massaggiandogli la schiena per fargli espellere il gas dal pancino. La mamma di sera è già troppo stanca per riuscire a trasmettere al bebè la giusta calma e riuscire a farlo rilassare.

Se la mamma tira il latte e lo conserva, il papà può anche sostituirla in qualche poppata, soprattutto quelle in tarda serata, per lasciarla tranquilla in vista delle levate notturne. Allattare il proprio bambino è un’occasione importante per guardarsi intensamente negli occhi e stabilire un rapporto intimo e profondo.

Con il passare delle settimane, le occasioni per rafforzare il rapporto con il neonato si moltiplicheranno: giochi sul pancino, passeggiate con il marsupio e pisolini sul divano in braccio a papà renderanno tutto più facile e il rapporto indissolubile.